Succede anche in Italia, è il vento del temporale, il downburst con raffiche sino a 265 km/h

succede-anche-in-italia,-e-il-vento-del-temporale,-il-downburst-con-raffiche-sino-a-265-km/h


Nube di un forte temporale e rappresentazione grafica del vento che discende dalla nube, che poi da origine al downburst.
Abbiamo spesso rimarcato che i forti temporali che hanno interessato diverse località italiane, con danni che sono compatibili con quelli di una tromba d’aria, sono stati generati da un fenomeno atmosferico chiamato downburst.

Sovente i danni di un downburst vengono assimilati a quelli di una tromba d’aria.

Il downburst è un vento che discendente dalla nube temporalesca può soffiare a velocità anche di ben oltre i 150 km orari.

Durante l’arrivo di un temporale avrete notato che dalla base della nube è presente una sorta di barriera scura che dall’alto si allarga alla sua base. È il settore della nube dove si verificano le precipitazioni sotto forma di rovescio del temporale. Queste sono associate ad uno spostamento d’aria, che con un complesso sistema di correnti genera venti generalmente intensi. Occasionalmente questi venti assumono intensità cagionevole di danni per le cose e le persone.

I venti forti del temporale tendono a nebulizzare le gocce di pioggia, a generare una condizione meteo assimilabile ad una forte burrasca, se non una breve tempesta.

Come riferimento scientifico all’essenziale spiegazione del fenomeno downburst utilizzeremo come referenze il sito web del NOAA, che è la maggiore Istituzione Mondiale di Meteorologia e Climatologia.
In un ottimo articolo spiegano che cosa è downburst e determinano le sue varie caratteristiche.

Durante il downburst possiamo avere un microburst la cui velocità massima può raggiungere ben 270 km orari (168 miglia orarie) ed estendersi con venti dannosi per 1,6/4 km circa avanti al temporale, e sottoporre il punto di osservazione a 5 e 15 minuti di venti fortissimi.

È palese che velocità massime come quelle indicate possono cagionare danni a strutture edilizie in cemento armato, spazzare via tetti, alberi, sollevare e spingere distanti decine di metri auto e grossi camion. Sono velocità compatibili con i maggiori uragani, con la differenza che la loro durata è di pochi minuti, mentre gli uragani soffiano con questi venti per ore.

Nei maggiori temporali, in Italia questo fenomeno è raro, il vento del downburst si presenta come macroburst. Questo ha raffiche di vento di poco inferiori (134 miglia orarie, pari a 215 km orari), ma la durata del fenomeno nel punto di osservazione può avere una durata da 5 a 30 minuti. L’estensione del vento è simile a quella del microburst.

La sostanziale differenza tra le due tipologie di downburst è la durata del fenomeno nel punto di osservazione.

La suddetta descrizione indica uno modello di massima, poi ogni evento ha una sua caratteristica.

I danni causati dai temporali su Arezzo nella giornata del 13 Luglio, e su Chieri in provincia di Torino il 2 Luglio, sono compatibili con il microburst.

Fonte www.weather.gov/cae/downburst.html




Exit mobile version